- Si tratta di un’esperienza immersiva in cui la musica dei Coldplay viene trasformata in proiezioni visive a 360°, combinando arte digitale, suono e luce.
Mostra "Coldplay – A Film for the Future" Atelier des Lumières, dal 29 maggio 2026 al 25 luglio 2026
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Cosa aspettarsi
Immergetevi in un universo artistico inedito in cui la musica dei Coldplay diventa una vera e propria opera vivente. A Film for the Future non è una semplice mostra, ma un’esperienza immersiva totale che trasforma lo spazio in un ambiente sensoriale a 360°. Qui suono, luce e immagini si incontrano per offrire al pubblico un viaggio emotivo intenso, guidato dall’universo musicale del gruppo e da una creazione visiva collettiva di grande portata internazionale.
Coldplay – A Film for the Future: un’esperienza immersiva da non perdere
Fin dai primi minuti, il visitatore viene trasportato in uno spazio completamente trasformato in cui pareti e pavimento diventano superfici di proiezione. I brani dei Coldplay accompagnano lo svolgimento dell’esperienza, mentre composizioni visive originali scorrono attorno al pubblico. Ogni sequenza propone un’atmosfera diversa, alternando astrazioni luminose, universi poetici e scenografie digitali contemporanee. L’obiettivo è semplice: far vivere la musica in modo diverso, rendendola visibile e immersiva.
Il progetto si basa sul contributo di numerosi artisti provenienti da tutto il mondo. Più di centocinquanta creatori, provenienti da decine di Paesi, hanno partecipato a quest’opera collettiva. Ognuno ha portato la propria visione, senza vincoli stilistici, dando vita a una straordinaria diversità artistica. Questa pluralità crea un’esperienza ricca, in cui ogni istante sorprende e rinnova l’attenzione dello spettatore. Si passa da un universo visivo all’altro con fluidità, come se si attraversassero più mondi all’interno dello stesso spazio.
L’esperienza è inoltre strettamente legata all’universo musicale dei Coldplay, in particolare al progetto Moon Music. La musica svolge un ruolo centrale: struttura le emozioni, scandisce le proiezioni e guida il pubblico in questa immersione. I testi compaiono talvolta sulle superfici proiettate, rafforzando il legame tra immagine e suono. Questa combinazione permette una comprensione più profonda dell’opera musicale, offrendo al contempo un approccio artistico completamente diverso da un concerto tradizionale.
La mostra si svolge in uno spazio pensato per la libera circolazione. I visitatori non sono seduti in modo fisso, ma possono muoversi liberamente seguendo le proiezioni e le proprie sensazioni. Questa libertà permette a ciascuno di vivere l’esperienza a modo proprio, fermandosi, osservando o lasciandosi trasportare dal movimento di immagini e musica. L’immersione è totale e favorisce una connessione diretta con l’universo presentato.
Per quanto riguarda le informazioni pratiche, l’evento si svolge in uno spazio culturale dedicato alle esperienze immersive situato nel 11º arrondissement di Parigi. L’indirizzo si trova in rue Saint-Maur, in un quartiere facilmente accessibile con i mezzi pubblici. L’ambiente è urbano e vivace, ideale per organizzare una visita culturale prima o dopo l’esperienza.
Le sessioni si svolgono principalmente la sera per rafforzare l’atmosfera immersiva. Sono proposti diversi orari, generalmente intorno alle 18:30 e alle 19:30. Ogni sessione dura circa quarantacinque minuti, con un ingresso progressivo del pubblico nello spazio. Si consiglia di arrivare in anticipo per godere appieno dell’installazione.
Il periodo di programmazione si estende su diverse settimane, permettendo a un vasto pubblico di scoprire l’esperienza. Le date coprono la fine della primavera e parte dell’estate, offrendo numerose possibilità di prenotazione. Questa durata limitata rende l’evento particolarmente attrattivo, poiché non si tratta di un’installazione permanente.
Il prezzo del biglietto parte generalmente da circa dodici euro, a seconda degli orari e dei periodi scelti. Questa accessibilità consente di raggiungere un pubblico ampio, dagli amanti della musica agli appassionati di arte digitale. Tuttavia, poiché i posti sono assegnati per fasce orarie, è fortemente consigliata la prenotazione anticipata.
Prima della visita, è utile considerare alcuni aspetti pratici. L’esperienza non prevede posti fissi, poiché si basa sulla circolazione libera del pubblico. È quindi preferibile indossare abiti comodi. Borse voluminose e valigie non sono generalmente ammesse per motivi di sicurezza e fluidità.
Questo tipo di esperienza riscuote grande successo perché supera il formato tradizionale di mostra o concerto. Si tratta di una fusione tra arte digitale, musica e performance visiva, creando un’emozione collettiva unica. Ogni visita è diversa, poiché la percezione dipende dalla posizione e dal movimento delle proiezioni.
Prenotare per Coldplay – A Film for the Future significa quindi offrirsi molto più di una semplice uscita culturale. È un’immersione in un universo artistico globale, dove la musica diventa immagine e lo spazio si trasforma in narrazione viva.
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